Lingua:
 
 
 
 
 
 
 

LA STORIA E IL RESTAURO

1827 – 1899 Gli austroungarici e Porta Orientale

1900 – 1998 Percorsi italiani di Porta Venezia

• L’Associazione Panificatori di Milano e la casa del Pane

“I Caselli daziari di Porta Venezia sono sede dell’Associazione Panificatori, di una Biblioteca sul Pane e l’Alimentazione, di una presenza milanese dell’Accademia della Crusca, di mostre d’arte contemporanea, incontri, presentazioni, cocktail, moda... eventi!

Un luogo che torna a vivere ponendosi come crocevia di percorsi artistici e culturali.

 

Questi caselli non sono un luogo scelto a caso dai Panificatori per la creazione di un legame ambrosiano tra la storia del pane e quella della cultura. Si può costruire un nesso a partire dalla rilettura di quel capitolo dodicesimo dei Promessi Sposi in cui il Manzoni narra l’assalto al forno delle grucce, in dialetto milanese el prestin de scans.




Renzo ci porta nella Milano Spagnola, quella della città murata, con bastioni che passano proprio sull’area in cui, nell’Ottocento, vennero realizzati dall’architetto Vantini i due Caselli daziari. Nel cuore di questa antica Milano, i forni per il pane sono i luoghi attorno ai quali la gente si affolla, chiacchiera vive... La gente comincia a affollarsi di fuori, e a gridare: pane! pane! aprite! aprite!, racconta Manzoni! E in quel grido della gente semplice che sale dalla Milano Spagnola, quel chiasso della gente che vive e vuole il pane, sembra di sentire il chiacchiericcio e il movimento della gente che oggi opera e produce...

Così possiamo dire che i due Caselli daziari sono diventati due grandi forni della cultura dove oggi lievita il progetto di consolidare il ruolo che la storia del pane ha nella storia della società.”

Tratto dall’intervento di Pieluigi Panza presente sul volume La Casa del Pane – Ex Caselli Daziari di Porta Orientale edito a cura dei Panificatori Milanesi



 Share