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EDIZIONE 2009 PREMIO CATERING

 EDIZIONE 2009 PREMIO CATERING

alla Casa del Pane di Milano, premiate le migliori aziende di catering che operano in Lombardia
  
PREMIO CATERING OPEN CITY

la prima vetrina-gara per il mondo del banqueting

Nella direzione tracciata per l’Expo 2015, l'8 e il 10 giugno scorso alla Casa del Pane Ovest,
ex Casello Daziario di Porta Venezia (corso Venezia 63 con ingresso da Piazza Oberdan)
si è svolta la prima edizione del Premio Catering Open City. L’evento è stato organizzato dall’agenzia Open City
con il suo Osservatorio Lombardo dei Catering su un'idea di Luca Siani con il sostegno di Finest Food Specialities,
azienda importatrice di conserve ittiche e con il patrocinio di Assorel
(Ass.  Agenzie di Relazione Pubbliche a servizio completo) e di Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche).

Al centro dell’evento la possibilità per la prima volta di un incontro-vetrina fra le aziende di catering
e le agenzie di PR ed eventi
che hanno potuto scoprire "nuove" performance enogastronomiche
e di servizio, oltre ai classici della ristorazione lombarda, con menù e preventivi bloccati ad hoc per lunghi periodi.
Allo stesso tempo il premio è stato occasione per un confronto interno ai banqueting,
sia dal punto di vista degli allestimenti che da quello enogastronomico:
i catering partecipanti si sono, infatti, misurati tutti a partire da 2 contenuti base
che per questa edizione del premio sono stati i gamberi boreali norvegesi e il salmone norvegese affumicato importati e forniti a tutti da Finest Food Specialities (www.finestfood.it)
e acquistabili in GDO (Esselunga, GS Carrefour, Standa).
Su queste pietanze, da ogni chef sono state sviluppate tre ricette: una a base di gamberi, una base di salmone
e una a base di entrambi i prodotti; non è stato dimenticato, infine, l’accostamento food/beverage.

I partecipanti al premio sono stati selezionati fra i catering pìù capaci
e veloci
nel rispondere alle richieste del mercato, anche con poco preavviso in periodi infuocati,
quale quello per esempio di giugno (matrimoni, ecc), in possesso di metodologie adeguate di comunicazione
(website o almeno comunicazione vie e-mail; non ci si crede ma esistono ancora aziende
che si basano solo sulla comunicazione via fax!) e attenzione alle strategie di marketing.
Inoltre per non concentrare esageratamente l’attenzione su Milano come punto di partenza delle attività dei vari catering si è scelto di presentare almeno un catering di un’altra regione del Nord Italia,
già però capace di servire la Lombardia e Milano o in procinto di attrezzarsi per farlo.
 
Gli agonisti: ACS Catering
(Mi); Caffè Scala Banqueting (Mi); Catering Grasch (Mi); Cóte a Cóte (Mi);
Le Gourmet (Mi); Meeting Service (Mi); Piaceri dItalia (Lc); Il Platina (Ud); Quanto Basta (Mi);
Sotis’ Banqueting
(Mi); Teatro 7 (Mi); Tutti a Tavola (Mi);

I premi assegnati (in forniture di gamberi boreali e salmone norvegese affumicato Finest Food Specialities): Miglior Allestimento
(del valore di 800,00 euro) al milanesissimo Caffè Scala;
3 premi
(ognuno del valore di 800,00 euro) per le Migliori ricette, rispettivamente a base di gamberi boreali, di salmone affumicato norvegese e di entrambe le specialità a  Il Plàtina (special guest dalla provincia di Udine);
il premio
(per un valore di 800,00 euro) per il miglior accostamento food/beverage
a Piaceri dItalia
(da quel di Lecco);
Il superpremio Open City
da 1.200,00 euro di valore per il Plàtina
che, fra i cinque premiati, ha raccolto più voti e che ha offerto mercoledì 10 giugno,
in occasione della serata di premiazione, un cocktail a base di spumante, pane e grissini
(chiaro riferimento alla Casa del Pane). Ospiti d’eccellenza della serata, anche i gamberi boreali
e il salmone affumicato, con le famose fette calibrate portion control, preparati secondo le ricette vincenti.
 
Il Plàtina n
asce dalla convinzione che la passione per la cucina schiuda ad un mondo così vasto
da non poter essere mai relegato alla sola funzione di mezzo per sfamare le persone.
Le sue tre ricette vincenti:  Spiedino di ciliegie, gamberi boreali norvegesi e maionese di basilico;
Cupoletta di Salmone affumicato, formaggio primo sale e pepe di szechuan, pop corn;
Rocher di Gamberetti Boreali norvegesi e Salmone norvegese affumicato conditi alla citronella
e zenzero in crosta di arachidi
.
 
Caffè Scala
, fornitore ufficiale del Teatro alla Scala, dal 1984 si propone come marchio leader
nel banqueting di alto livello su tutto il territorio nazionale. Il successo dell’azienda
si fonda sulla capacità di coniugare la classicità dell’arte culinaria e la cultura di un sicuro senso estetico
con le dinamiche logiche di una moderna gestione aziendale.
Il Buffet vincente è stato allestito con tovagliato in lino ecru ed orli a giorno,
impreziosito da semplici fiocchi laterali. Le ricette sono state presentate su alzate in vetro
con frutta in trasparenza, cosparse di spezie ed erbe aromatiche e sottolineate da un bouquet centrale.
Altri amuse-bouche (assaggini) sono stati presentati su mini stuoie in fibra di bambù.
 
Piaceri d’Italia
poggia l’intero suo progetto culturale-imprenditoriale sulla ricerca e selezione di prodotti italiani
di eccellenza quasi dimenticati e minacciati dall’omologazione industriale e dal degrado ambientale.
L’abbinamento alla ricetta con il Salmone ha visto protagonista un cocktail Martini
preparato con l’uso di azoto liquido. Il secondo abbinamento con i gamberi
ha incontrato lo spumante piemontese Marcalberto di un piccolo vitigno
(circa 3 ettari)
dell’azienda agricola Gianpiero Cane
(S. Stefano Belbo, CN).
Per l’abbinamento con la ricetta a base di salmone e gamberi
è stato utilizzato
provocatoriamente, secondo Rosita Dorigo,
il Sidro del birrificio Balladin
(Piozzo Cuneo).
 
La classifica è stata ottenuta dalla somma dei voti di una giuria popolare,
formata dai rappresentati delle agenzie di eventi e pr intervenute e da una giuria tecnica presidenziale composta da: Marco Gatti, giornalista e critico enogastronomico; Luca Siani, giornalista e ideatore del premio, titolare dell’agenzia Open City; Corrado Pedol, amministratore unico di Finest Food Specialities; 
Gaetano Simonato, cuoco stellato Michelin con il suo ristorante Tano Passami l’Olio;
Anita Lissona, titolare dell’agenzia Lead Communication in rappresentanza di Assorel
;
Rosita Dorigo, food designer
; Ugo Canonici, titolare dell’Agenzia Cleis 
e presidente del Club dell’Osso
(Selected Meeting Planners);
Antonio Marinoni, Presidente della piccola associazione di categoria dei Panificatori di Milano e Provincia.
 
Rosita Dorigo, ha commentato la scelta vincente di Caffè Scala, premiata di diritto per l’allestimento
“bello e ben presentato” con fiori e petali adatti alla stagione. Il loro pregio è di essere adattabili alle situazioni
a seconda della stagionalità dell’evento. La giurata ha poi letto così l’indicazione emersa dalla classifica,
parzialmente a favore dei catering non milanesi: I catering dovrebbero porsi con più semplicità di fronte all’ingrediente e con il desiderio di dargli una nuova vita, invece di lanciarsi in voli pindarici.
Gaetano Simonato offre un giudizio ottimista e soddisfatto: il mestiere del catering è difficile
specie quando non c’è la possibilità di servire un cibo appena uscito caldo dalla cucina.
Complimenti all’evoluzione, al movimento e alla ricerca che escono da questa competizione.
Ovviamente è necessario non dare agli spunti un potere eccessivo rispetto all’ingrediente base.
 
L’Osservatorio Lombardo dei catering oltre al premio svolge un’attività di monitoraggio del settore
a partire dalle capacità dai tempi di risposta delle aziende di banqueting che operano in Lombardia
sino ad un’analisi sulla comunicazione (incentrata sugli strumenti di menù e preventivi).
Le analisi e le immagini (elettroniche) della gara del Premio Catering Open City sono a disposizione su richiesta.
 
“L’idea fondamentale è di misurare sempre tutti i catering su un grande prodotto di qualità
come quello presentato in questa edizione” ha concluso Luca Siani, patron dell’evento.
“Attendiamo al varco, un nuovo filone enogastronomico che faccia da leit motiv
alla prossima edizione del premio. Vorremmo uno o due cibi "protagonisti" (pasta, formaggi, cioccolato, ecc.)
per la prossima gara. Il loro marchio potrà penetrare maggiormente fra le aziende di catering
e ottenere grande risonanza dal prossimo evento, creandosi delle ricette (da utilizzare anche in pubblicità) firmate dai grandi chef del mondo del catering.”


per contatto:

e-mail comunicazioni@opencity.biz
cellulare +39 331 5837796

 

 




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